Una rete di proprietari, un team di consulenti.
Heritage Modernariato nasce da una constatazione semplice: gran parte del miglior design italiano del Novecento è custodito in case private, spesso senza che i proprietari ne conoscano il valore o le strade per venderlo correttamente.
La nostra missione
Avvicinare due mondi che faticano a incontrarsi: chi possiede pezzi importanti senza saperlo, e chi cerca opere autentiche senza voler attraversare i circuiti del collezionismo professionale, spesso opachi e onerosi.
Operiamo come intermediari indipendenti: non possediamo i pezzi, non li conserviamo in magazzino, non gestiamo aste. Selezioniamo, verifichiamo, raccontiamo e mediamo. Il pezzo resta presso il proprietario fino al momento della consegna all'acquirente.
Il nostro metodo
Ogni opera che pubblichiamo passa attraverso una verifica che combina elementi documentali (firme, etichette, marchi di produzione, scontrini d'epoca quando disponibili) ed elementi tecnici (caratteristiche costruttive coerenti con la produzione storica, qualità della manifattura, stile e periodo).
Quando possibile, incrociamo le informazioni con cataloghi storici delle manifatture, monografie sui designer, archivi delle case d'asta principali e — per i vetri di Murano — con i registri dei principali studi specialistici.
I nostri consulenti
Lavoriamo con una rete di esperti indipendenti specializzati in:
- Vetri di Murano del Novecento (Barovier & Toso, Venini, Seguso, Mazzega, Vistosi, Cenedese e altre manifatture)
- Illuminazione di design italiano (Flos, Artemide, O-Luce, Martinelli, FontanaArte)
- Arredo modernista e postmoderno (Cassina, Kartell, B&B, Memphis, Sottsass Associati)
- Ceramica artistica italiana del dopoguerra
Trasparenza
Il nostro modello di business si basa esclusivamente su una commissione di mediazione concordata con il proprietario del pezzo. Per l'acquirente il prezzo esposto è quello finale, salvo spese di spedizione.
Non gonfiamo artificiosamente le valutazioni e non spingiamo a vendere chi non lo desidera. Quando un pezzo non ci convince — per autenticità incerta, condizioni precarie, valutazione sproporzionata — semplicemente non lo pubblichiamo.